Nei giorni scorsi si è parlato di Finance for Schools, il progetto che porta l'educazione finanziaria direttamente tra i banchi.
Perché conta
- Dà ai ragazzi strumenti pratici per gestire risparmio, spese e investimenti, non teoria da manuale.
- Usa un modello peer to peer: universitari che parlano il linguaggio di chi ha pochi anni meno di loro.
In un Paese che, secondo i dati Consob, resta indietro sull'alfabetizzazione finanziaria, iniziative come questa non sono soltanto utili: sono necessarie.
L'educazione finanziaria dovrebbe diventare materia obbligatoria a scuola?
È la domanda che ci siamo fatti pubblicando la notizia, e resta aperta. Nel frattempo continuiamo a entrare nelle classi, una assemblea alla volta.