Da un'idea a una classe vera

Cinque scuole per capire se poteva funzionare.

Non esiste ancora un'associazione. Un gruppo di studenti guidato da Davide Franchini prova il formato in cinque istituti e scopre che il peer-to-peer funziona: chi ha appena lasciato le superiori sa ancora quali domande non osava fare.

5 scuole pilota

La costituzione

L'esperimento diventa un'associazione.

Il 17 marzo, davanti al notaio, sette firmatari costituiscono Interest Edufin APS, tra cui il fondatore Davide Franchini e due degli attuali membri del consiglio direttivo: Paola Pacchiana e Karim Vallaro. Il 2 aprile arriva l'iscrizione al RUNTS: da quel momento il progetto è un ente del Terzo Settore, con responsabilità e regole precise.

7 soci fondatori

La prima prova di scala

Il primo anno si chiude con 16 scuole.

Circa 1.400 studenti incontrati. È abbastanza per capire cosa coinvolge davvero una classe, quali parti vanno riscritte e perché la gratuità deve restare un principio del progetto.

1.400 studenti

Il secondo anno

Un calendario continuo e i primi partner.

Il 19 settembre parte il nuovo anno scolastico e il calendario si riempie: appuntamenti tra settembre e maggio, più di due a settimana, da Verbania a Catania. Intanto il progetto smette di crescere da solo: CAPZA sostiene il programma, Italiacamp ETS misura l'impatto e Starting Finance contribuisce ai contenuti, così i seminari restano gratuiti.

17 province visitate

Un anno dopo

51 scuole, quasi 5.000 studenti.

Le scuole raggiunte triplicano. Ma il dato più importante è un altro: quelle in aree fragili passano dal 10% al 46,5%. Crescere ha senso solo se l'educazione arriva dove arriverebbe meno facilmente.

+218% scuole in un anno

La nuova generazione

Nuove persone, nuovi progetti.

Una nuova generazione di studenti cresce dentro l'associazione e porta idee proprie: accanto ai seminari nelle scuole prendono forma due nuovi progetti, la ricerca e il microcredito.

2 nuovi progetti al via

La direzione

Portare Interest in oltre 100 scuole.

Non è una previsione, è il traguardo del progetto triennale. Oggi più di otto nuove scuole su dieci arrivano tramite il passaparola di un altro istituto: è da lì che vogliamo continuare.

100+ scuole entro giugno

Il prossimo passo

Vuoi far parte di questa storia?

Che tu sia una scuola, un'azienda, un ateneo o qualcuno che vuole dare una mano: il primo passo è sempre una mail. Rispondiamo noi, non un modulo automatico.